Sentendo parlare (più che altro rubando con le orecchie) un conoscente, ho provato un sentimento definibile come un misto di entusiasmo ed invidia. Entusiasmo perché mi ha fatto rivivere delle sensazioni a me molto care, invidia(-ammirazione) perché mi sono resa conto di aver ormai perso quei momenti che invece lui è riuscito a mantenere fino a realizzare lo scopo.
Mi riferisco a quella dimensione molto privata, la Zona di Autonomia Personale ( citando Zap Mangusta, deejay un po’ eccessivo, ma che sapeva rendere tutto il fascino della radio notturna), quel momento completamente tuo, in cui ti poni degli obiettivi, per lo più inutili, e trovi un percorso del tutto personale per raggiungerli.
Orgogliosamente munita con gli apparecchi tecnologici più semplici presenti sul mercato, cercavo di studiare le mie prestazioni passate e provavo a controllare quelle a venire. Cercavo informazioni, leggevo, ascoltavo e poi adattavo il tutto, estrapolando le parti più aderenti al mio carattere e dimenticando il resto, fino a stilare una tabella di marcia assolutamente personale, lontana da qualsiasi teoria scientifica ma che, alla faccia degli esperti, funzionava.
Su qualsiasi altra persona sarebbe stata un fallimento, ma per me, in cuor mio, era il miglior metodo per raggiungere lo scopo.
Beh, questa parte dell’allenamento l’ho persa del tutto.
Nell’ultimo periodo la mia vita è cambiata, per carità in meglio, una vita più normale, meno tempo, più vita sociale … ma questo fa sì che la z.a.p. non faccia più capolino.
Allenandomi con una amica più esperta con cui condivido lo stesso obiettivo e facendo parte di una squadra composta da persone che ne sanno più di me, mi sono un po’ seduta. E l’altro giorno me ne sono resa conto. E mi è molto dispiaciuto.
Adesso ho tre settimane tutte per me. Mi allontano dal mondo, mi sforzo fino a far tornar fuori la mia z.a.p. sopita, mi ripeto mentalmente il discorso origliato al mio invidiato conoscente e, andando contro tutti i consigli degli esperti, mi alleno-diverto seguendo il mio folle metodo … tanto poi ne ho di tempo per rimediare a danni.