martedì 23 novembre 2010

La mezza di Tenero

PREMESSA 1

Si dice che i momenti di forte noia servano a far nascere le idee più creative. È, ad esempio la teoria dei pescatori.

Secondo questo pensiero, dovrei essere in grado di sviluppare una rielaborazione della Cappella Sistina o fondare una nuova corrente artistica


PREMESSA 2

Detto ciò ...


(Scusate, è la creatività che chiede spazio!!!)


NOTA TECNICA

Il mio tempo è stato di 1h 70’.

martedì 28 settembre 2010

Foto dalla StraLugano

Ringrazio l'amico S. per avermi scattato questa splendida foto.


E si è preso pure la briga di spedirmela!!!

Ahhahahahahhahahaah


mercoledì 18 agosto 2010

Cosa significava quel cenno?

Membro permanente del gruppo, particolare simpatia o sfacciato ammiccamento?

giovedì 5 agosto 2010

Allenamento e z.a.p.

Sentendo parlare (più che altro rubando con le orecchie) un conoscente, ho provato un sentimento definibile come un misto di entusiasmo ed invidia. Entusiasmo perché mi ha fatto rivivere delle sensazioni a me molto care, invidia(-ammirazione) perché mi sono resa conto di aver ormai perso quei momenti che invece lui è riuscito a mantenere fino a realizzare lo scopo.

Mi riferisco a quella dimensione molto privata, la Zona di Autonomia Personale ( citando Zap Mangusta, deejay un po’ eccessivo, ma che sapeva rendere tutto il fascino della radio notturna), quel momento completamente tuo, in cui ti poni degli obiettivi, per lo più inutili, e trovi un percorso del tutto personale per raggiungerli.

Orgogliosamente munita con gli apparecchi tecnologici più semplici presenti sul mercato, cercavo di studiare le mie prestazioni passate e provavo a controllare quelle a venire. Cercavo informazioni, leggevo, ascoltavo e poi adattavo il tutto, estrapolando le parti più aderenti al mio carattere e dimenticando il resto, fino a stilare una tabella di marcia assolutamente personale, lontana da qualsiasi teoria scientifica ma che, alla faccia degli esperti, funzionava.

Su qualsiasi altra persona sarebbe stata un fallimento, ma per me, in cuor mio, era il miglior metodo per raggiungere lo scopo.

Beh, questa parte dell’allenamento l’ho persa del tutto.

Nell’ultimo periodo la mia vita è cambiata, per carità in meglio, una vita più normale, meno tempo, più vita sociale … ma questo fa sì che la z.a.p. non faccia più capolino.

Allenandomi con una amica più esperta con cui condivido lo stesso obiettivo e facendo parte di una squadra composta da persone che ne sanno più di me, mi sono un po’ seduta. E l’altro giorno me ne sono resa conto. E mi è molto dispiaciuto.

Adesso ho tre settimane tutte per me. Mi allontano dal mondo, mi sforzo fino a far tornar fuori la mia z.a.p. sopita, mi ripeto mentalmente il discorso origliato al mio invidiato conoscente e, andando contro tutti i consigli degli esperti, mi alleno-diverto seguendo il mio folle metodo … tanto poi ne ho di tempo per rimediare a danni.

giovedì 29 luglio 2010

Spioni

Continuano a martellarci con la storia che siamo costantemente controllati, tra satelliti, videocamere di sorveglianza e quant'altro, non abbiamo più una sfera di intimità.

Bene, allora io chiedo alla CIA, al KGB e pure al CTU: "Non è che potreste farmi avere il filmino di quando, l'altra sera, quella bellissima creatura mi ha sorriso?"

mercoledì 14 luglio 2010

Non mi resta che la meditazione

Tanta meditazione... ma tanta tanta.



Uno si prepara, cerca di autoconvincersi con una numerosa serie di discorsi mentali, tenta di non visualizzare determinate immagini, si obbliga a trovare l'aspetto costruttivo di questa situazione, cammina e cammina per non pensarci.
Poi, basta un attimo, un colpo d'occhio e "Oh my Gosh" (citando il buon Usher).


Per cui, per calmarmi, ho passato la serata a girare le palline cinesi.

mercoledì 30 giugno 2010

Errore di valutazione

Pensavo si trattasse di un talento naturale, di quelli un po’ sprovveduti, invece la sprovveduta ero io.

domenica 6 giugno 2010

A ognuno il suo

Non sono portata per i bonsai, però per i cactus...
Quanta soddisfazione!

mercoledì 2 giugno 2010

L'attesa

Torcicollo. Via Crucis. Déja vu. Torrelodones. Urlerei. Doppiata. Gestibile. Medi. Hopeless. Prospettiva. Ioni. Quasi quasi. Cane pastore.

Sguardo. Sole. Onorata. Moto.

Indietro. Singhiozzo. Cascata. Saluto. Captare. Proposito.

Due. Occhiali. Mancato. Tre.

sabato 15 maggio 2010

Bottino

Qualche anno fa, per caso, mi sono imbattuta in uno scatolone di “Gialli per Ragazzi” della Mondadori, quelli che andavano di moda negli anni Settanta.

Quanti ricordi che mi ha aperto…



Da quello scatolone uno sono riuscita a rubarlo (ma ormai si sa che andrò all’inferno). E partendo da quello, piano pianino, li sto ricomprando.

È una specie di collezione, ho la lista completa dei numeri usciti, che barro man mano che riesco a comprarne qualcuno.


Lo so che su E-Bay troverei, in un colpo solo, quasi tutti quelli che mi mancano, ma me la tengo come ultima possibilità: non voglio privarmi del gusto di girare fra le bancarelle dei mercatini o nei piccoli negozi di libri usati.

L’altro giorno, proprio su una bancarella del mercato, all’improvviso, sorpresone: un signore ne aveva uno scatolone pieno!!! Mi ci sono buttata a pesce. Non avevo con me la lista (quel mercatino l’avevo già rovistato ed era da un po’ che non trovavo niente), per cui sono andata un po’ a memoria. Che rabbia!

Sono stata sul punto di fare una proposta indecente al venditore…tutta la scatola per un prezzo forfettario, poi il buon senso mi ha trattenuto (e adesso mi pento!).

Non sono tornata a casa a mani vuote, ma non so se essere più triste per i libri che ho lasciato o più felice per quelli che ho trovato.

P.S. Il n° 33 ce l’ho doppio. Se qualcuno vuole scambiare…


martedì 4 maggio 2010

Caro Nobel ti scrivo...

Mi sa che se continua così scriverò alla direzione del Nobel a Stoccolma per proporre di indire una petizione ufficiale che chieda ad Al Gore di restituire i soldi del premio.

Alla faccia del surriscaldamento terrestre... fa un freddo becco!!!

Aggiornamento del 12 maggio 2010. Finchè continua a piovere io non scrivo un nuovo post.

Aggiornamento del 2 giugno 2010. "Al Gore divorzia dopo quaranta anni di matrimonio" Urca...a volte mi convinco che le mie maledizioni se avverano!

lunedì 3 maggio 2010

Andrò all’inferno

Per evitare malumori, conflitti di interesse e scene imbarazzanti ho detto una bugia.

Ma caspita, se ti rispondo in maniera vaga non insistere, non continuare a chiedere dove, quando, con chi e perché.

Sicuramente avrà capito che stavo mentendo, ma non credo che possa immaginare la verità.

domenica 2 maggio 2010

A-ri-bonsai

Basta con i post intimisti e un po' malinconici! Torniamo alle frivolezze.
Ecco Rino nella versione primaverile.


giovedì 29 aprile 2010

Giro vizioso di mancanza di concentrazione

Avevo un pensiero negativo fisso in testa. Mi stava consumando. Ma la soluzione non era immediata. Allora ho deciso di trovarmi una distrazione. Portare la mente altrove, verso qualcosa di molto coinvolgente. Ma mi sono fatta prendere così tanto da combinare un disastro.

Risultato: adesso ho due pensieri negativi fissi in testa.

sabato 24 aprile 2010

Strani incontri

Ieri mattina, in piazza, una rana mi ha tagliato la strada.
Chissà, forse era il principe azzurro (puahhhhhh) oppure era come in Magnolia (più probabile).

mercoledì 21 aprile 2010

Il mio “Thanksgiving Day” (al di là del calendario)

Quelli che corrono dicono che il walking è un’attività per vecchi. Io non posso certo vantarmi di far parte della categoria dei corridori … e l’età ormai avanza.

Il vero motivo per cui ho partecipato alla giornata di walking a Lugano è un senso di riconoscenza nei confronti di quella “gara”.

Partecipai per la prima volta nel 2008. E lì qualcosa scattò. Non so cosa, non ci fu un motivo concreto. Ma qualcosa scattò.

Il primo sorriso dopo un (troppo) lungo periodo buio.

Quel giorno trovai la voglia di ripartire, con grinta e anche con un certo entusiasmo.

Ma soprattutto ho imparato una cosa bellissima. Entrare nello stato mentale di godere delle cose mentre le sto facendo. Sia nel dovere sia nel piacere. E per riuscirci meglio ho un trucco (… ma questo è un segreto).

Da allora, quando mi arriva il volantino del Walking Lugano, mi sento moralmente obbligata a parteciparvi.

E chi se ne frega se noto un tono e uno sguardo di sufficienza.

Per me è così … e ringrazio.

martedì 13 aprile 2010

Adesso l’importante è non dimenticarselo!

Non sono una grande amante di “Via col vento”, ma mi sembra che ci fosse una scena in cui Rossella, dopo un lungo periodo di sofferenze causa la povertà, raccoglieva un pugno di terra ed esclamava “Giuro che non mangerò più cipolle!”. Intendendo che si sarebbe data da fare in tutti modi per non essere più povera.

Bene. Anch’io faccio un giuramento simile.

Giuro che non passerò più una notte terribile come quella scorsa.

La soluzione la posso trovare solo io. Anzi no, la soluzione la conosco benissimo.

Il mio problema è che, per non so quale motivo totalmente irrazionale, l’argomento università mi mette addosso un’ansia insostenibile. E quindi ho sempre preferito fare lo struzzo e non affrontarlo. Ma quando mi tocca, per forza, dover avere a che fare con l’università mi agito, mi innervosisco, mi faccio prendere dal panico, soffro, sto malissimo.

Giuro di visitare il sito dello IUAV almeno una volta alla settimana.

Giuro di mantenermi aggiornata su quello che succede.

Giuro che affronterò i problemi non appena si pongono.

Giuro che mi darò da fare attivamente e concretamente per trovare un relatore senza farmi stupidi ed inutili scrupoli.

Bisognerebbe inventare un registratore di stati d’animo. Si può registrare una voce, un suono, un’immagine, ma una sensazione no. Invece, vorrei tanto non dimenticare la mia sensazione attuale, ansiosa ma carica di iniziativa, in modo da mantenere ciò che mi sono ripromessa.

mercoledì 7 aprile 2010

Una punta di delusione

Non sono Usain Bolt. Lo so.
Non sono Naomi Campbell. Lo so.
Ma impiegarci così tanto per fare 10 km e vedermi così grassa nelle foto, non me l'aspettavo.

Mi sono illusa, ho creduto all'immaginazione.
Ho sbagliato nel comportarmi, parlare, vestirmi, pensare come una runner.
Ho sbagliato nel comportarmi, parlare, vestirmi, pensare come se avessi 10 kg di meno.

La cosa che più mi avvilisce è che non vedo margine di miglioramento.
È anche vero che a fronte delle 868 persone che sono arrivate prima di me, ce ne sono milioni che sono rimaste indivanate.

Forse dovrei avere un po' più senso dell'ironia... eh no, non si dica che non ho senso dell'ironia!
E per dimostrarlo ecco qua la foto.



E come chiede il copyright "Foto realizzata da Mattia Gobbi"

sabato 3 aprile 2010

Mi ha fatto tanto bene

Martedì, giorno di corsa con la squadra.

Piove, piove, piove.

Ma io avevo voglia di correre. E non ero la sola, così siamo andati lo stesso. Un piccolo gruppo, lo zoccolo duro.

Meraviglioso!!! Un senso di libertà indescrivibile.

Correre non è un esercizio per il corpo ma per la mente. Correre sotto la pioggia è energia per lo spirito.

mercoledì 24 marzo 2010

Primo pianto del 2010

Quando ti svegli con i migliori propositi, sembra che tutto il mondo si dia da fare per toglierteli.

Allora meglio svegliarsi in…zzati furiosi.

lunedì 22 marzo 2010

Proprio 'na bellezza

È lunedì, è primavera e ho un anno in più... proprio 'na bellezza.
Però ho un computerino tutto nuovo, piccolo piccolissimo.

lunedì 15 marzo 2010

Il pensiero giapponese nella vita di tutti i giorni

Il bonsai ha bisogno poche cose, ma quelle devono essere fatte nel momento in cui la pianta le richiede.
È una lezione che potrebbe essere trasportata in qualsiasi aspetto della vita di tutti i giorni... ad esempio nella biancheria da stirare.

Ecco fatto, sono riuscita a rovinare tutta la poesia giapponese!

sabato 13 marzo 2010

Questo è Rino

...il piccolo acero del corso bonsai.
Adesso è ancora spettinato ma con gli insegnamenti che riceverò durante il corso dovrebbe diventare un bonsai degno della categoria.

giovedì 4 marzo 2010

Bonsai

Questa sera 1° lezione del corso BONSAI. Non è tanto il piccolo alberello ad agitarmi quanto il dover andare in macchina da sola per la prima volta. Ok, è vero che ho già una certa età, ma è anche vero che ho la patente solo da due mesi.
Il primo passo verso l'emancipazione.

Per cena una mozzarella di bufala e kiefer di Sills (mi piace questo abbinamento ardito!) mangiato in treno alla bene e meglio. E poi via, da sola sulla brum-brum...che paura.

Questa notte ho sognato che non avevo più benzina, a pranzo ho chiamato a casa per chiedere a mio papà di farla. Lo so...non è proprio emancipazione, ma ho detto che è solo il primo passo. Da qui ad arrivare al vibratore ce n'è ancora di strada...