sabato 15 maggio 2010

Bottino

Qualche anno fa, per caso, mi sono imbattuta in uno scatolone di “Gialli per Ragazzi” della Mondadori, quelli che andavano di moda negli anni Settanta.

Quanti ricordi che mi ha aperto…



Da quello scatolone uno sono riuscita a rubarlo (ma ormai si sa che andrò all’inferno). E partendo da quello, piano pianino, li sto ricomprando.

È una specie di collezione, ho la lista completa dei numeri usciti, che barro man mano che riesco a comprarne qualcuno.


Lo so che su E-Bay troverei, in un colpo solo, quasi tutti quelli che mi mancano, ma me la tengo come ultima possibilità: non voglio privarmi del gusto di girare fra le bancarelle dei mercatini o nei piccoli negozi di libri usati.

L’altro giorno, proprio su una bancarella del mercato, all’improvviso, sorpresone: un signore ne aveva uno scatolone pieno!!! Mi ci sono buttata a pesce. Non avevo con me la lista (quel mercatino l’avevo già rovistato ed era da un po’ che non trovavo niente), per cui sono andata un po’ a memoria. Che rabbia!

Sono stata sul punto di fare una proposta indecente al venditore…tutta la scatola per un prezzo forfettario, poi il buon senso mi ha trattenuto (e adesso mi pento!).

Non sono tornata a casa a mani vuote, ma non so se essere più triste per i libri che ho lasciato o più felice per quelli che ho trovato.

P.S. Il n° 33 ce l’ho doppio. Se qualcuno vuole scambiare…


martedì 4 maggio 2010

Caro Nobel ti scrivo...

Mi sa che se continua così scriverò alla direzione del Nobel a Stoccolma per proporre di indire una petizione ufficiale che chieda ad Al Gore di restituire i soldi del premio.

Alla faccia del surriscaldamento terrestre... fa un freddo becco!!!

Aggiornamento del 12 maggio 2010. Finchè continua a piovere io non scrivo un nuovo post.

Aggiornamento del 2 giugno 2010. "Al Gore divorzia dopo quaranta anni di matrimonio" Urca...a volte mi convinco che le mie maledizioni se avverano!

lunedì 3 maggio 2010

Andrò all’inferno

Per evitare malumori, conflitti di interesse e scene imbarazzanti ho detto una bugia.

Ma caspita, se ti rispondo in maniera vaga non insistere, non continuare a chiedere dove, quando, con chi e perché.

Sicuramente avrà capito che stavo mentendo, ma non credo che possa immaginare la verità.

domenica 2 maggio 2010

A-ri-bonsai

Basta con i post intimisti e un po' malinconici! Torniamo alle frivolezze.
Ecco Rino nella versione primaverile.


giovedì 29 aprile 2010

Giro vizioso di mancanza di concentrazione

Avevo un pensiero negativo fisso in testa. Mi stava consumando. Ma la soluzione non era immediata. Allora ho deciso di trovarmi una distrazione. Portare la mente altrove, verso qualcosa di molto coinvolgente. Ma mi sono fatta prendere così tanto da combinare un disastro.

Risultato: adesso ho due pensieri negativi fissi in testa.

sabato 24 aprile 2010

Strani incontri

Ieri mattina, in piazza, una rana mi ha tagliato la strada.
Chissà, forse era il principe azzurro (puahhhhhh) oppure era come in Magnolia (più probabile).

mercoledì 21 aprile 2010

Il mio “Thanksgiving Day” (al di là del calendario)

Quelli che corrono dicono che il walking è un’attività per vecchi. Io non posso certo vantarmi di far parte della categoria dei corridori … e l’età ormai avanza.

Il vero motivo per cui ho partecipato alla giornata di walking a Lugano è un senso di riconoscenza nei confronti di quella “gara”.

Partecipai per la prima volta nel 2008. E lì qualcosa scattò. Non so cosa, non ci fu un motivo concreto. Ma qualcosa scattò.

Il primo sorriso dopo un (troppo) lungo periodo buio.

Quel giorno trovai la voglia di ripartire, con grinta e anche con un certo entusiasmo.

Ma soprattutto ho imparato una cosa bellissima. Entrare nello stato mentale di godere delle cose mentre le sto facendo. Sia nel dovere sia nel piacere. E per riuscirci meglio ho un trucco (… ma questo è un segreto).

Da allora, quando mi arriva il volantino del Walking Lugano, mi sento moralmente obbligata a parteciparvi.

E chi se ne frega se noto un tono e uno sguardo di sufficienza.

Per me è così … e ringrazio.